Added by on 9 ottobre 2017

La Prima Scopata Estiva

Forti getti di sperma partirono in direzione delle loro ginocchia e gambe, ma non ebbero il coraggio di protestare… In quel momento si rendevano conto che avevo diritto di godere anch’io come avevano appena fatto anche loro, e non volevano rovinarmi la festa. Al ritorno di Angelo con una bottiglia di Pigato Costa de Vigne, cominciammo a prenderlo in giro e l’atmosfera prese una piega decisamente goliardica e in alcuni tratti anche scurrile. . Dopo circa un’ulteriore settimana, il telefono squillò di nuovo. Ricominciò: “Ohhh… A volte, quando mamma mi mandava a fare la spesa, compravo anche delle zucchine che poi nascondevo in camera mia, e poi quando potevo le usavo… Le sceglievo con cura, sai?” “L’esperienza ti aveva insegnato la forma e le dimensioni giuste, eh…?” “Sììì… E poi una volta mia sorella mi ha anche scoperta… mentre ne nascondevo una… e ha voluto sapere la verità… e poi ha preteso di vedermi mentre lo facevo, minacciandomi di dire tutto alla mamma… E io… l’ho dovuto fare davanti a lei, che si masturbava come una pazza guardandomi… Alla fine siamo venute entrambe urlando come delle vere porche…” Intanto la boccetta fuoriuscì nuovamente, lasciando vedere ancora il buco sempre più aperto… Non potevo res****re oltre… Messa fulmineamente un po’ di saliva sulla cappella del mio cazzo durissimo, la inculai decisamente, senza che potesse dire alcunché. Verso le 17,30 ci alzammo dal letto e ci preparammo per la sera. “Senti come mi hai fato eccitare? Tutto per aiutarti! Ora come minimo mi masturbo insieme a te… e tu mi fai guardare ancora il tuo meraviglioso culetto…” Lei palpò il mio cazzo attraverso la tuta, emettendo solo qualche sommesso sospiro, che risultò comunque molto eloquente sulle sue intenzioni… Poi aggiunse, senza guardarmi, ma con tono molto sensuale: ”Veramente, dovresti essere semmai tu a ricambiarmi il favore, facendomi guardare il tuo culetto…” Non me lo feci ripetere due volte! Mi girai di spalle e abbassai la tuta, piegandomi leggermente. Avevo proprio capito, non voleva una persona che la possedesse, voleva una persona che la trattasse da donna. Ci stendiamo. – non potevo fare altro che ubbidire, il terrore che qualcuno passando di li potesse vedermi mi fece indugiare, accortasi di questo la donna mi disse in modo imperativo – QUESTO NON MI PIACE DEVI UBBIDIRMI SENZA INDUGI LO RIFERIRO’ E PENSEREMO COSA FARE DI TE. . Leccò, baciò, succhio quella vagina che ben conosceva e che sapeva come portare all’apice del godimento. Uso la sborra come lubrificante ed inizio a masturbarla, a fargli un ditalino. . Era, come sempre bellissima. Infatti riprese a raccontare: “Quand’ero a casa dei miei ho usato spesso anche una torcia elettrica, e qualche volta perfino il manico della racchetta da tennis… ohhh… pensa un po’! Sono proprio sfondata sai?. Mi sentivo un tutt’uno con la sua bocca

Sure:
Etiketler: La Prima Scopata Estiva

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*